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Letteratura dell'immigrazione in Italia

Radici

Editore: 
orecchio acerbo editore, collana Edizioni Libri Serigrafici E altro
Anno: 
2010
Luogo di edizione: 
Roma
Autore: 

Presentazione: 

Questo testo interamente fatto a mano è il frutto di un laboratorio artigianale che crea una riflessione personale e collettiva sulla migrazione.
Attraverso il tema comune dell'albero vengono raccontate diciassette storie diverse, vite di migranti di tutte le parti del mondo raccolte, elaborate e trasmesse con immagini preziose, a parole e con il disegno.
L'albero del dubbio che cresciuto e fattosi grande viene scosso dal desiderio di camminare e una parte di lui inaridisce:
"Solo molti anni più tardi
capì che vivere significa
perdersi per ritrovarsi."

Erano come due notti

Editore: 
orecchio acerbo editore, collana Edizioni Libri Serigrafici E altro
Anno: 
2011
Luogo di edizione: 
Roma
Autore: 
Presentazione: 

In questo prezioso libretto serigrafato, fatto a mano e ad edizione limitata, si citano da "La tempesta" di Shakespeare versi che possano consolare le storie appena accennate con poche parole e preziose immagini : "ma nulla di lui va disperso".
Non si perdono le lacrime delle madri che salutano i figli ancora piccoli che partono col padre, le sofferenze nel carcere e la morte nel deserto, la paura che fa pregare anche i non credenti nell'affrontare l'ignoto e il mare.
"Erano come due notti: la notte e il mare nero come la notte che ci viene addosso."


Lingua Madre Duemilaundici. Racconti di donne straniere in Italia

Editore: 
edizioni SEB 27
Anno: 
2011
Luogo di edizione: 
Torino
Autore: 

Recensione: 

Daniela Finocchi cura la raccolta dei testi selezionati tra quanti hanno partecipato alla sesta edizione del concorso letterario nazionale “Lingua madre”. Il concorso è promosso insieme al Salone Internazionale del Libro di Torino ed è noto per le sue attività culturali su tutto il territorio nazionale. Svolge un ruolo importante nel far emergere pensieri e sentimenti di donne immigrate e di italiane che si interessano di migrazione.

Voci di anime

Editore: 
Marietti 1820
Anno: 
2011
Luogo di edizione: 
Genova
Autore: 

Presentazione: 

L'esordio letterario del giovane italo-siriano vede una raccolta di racconti in cui l'autore rievoca il paese di suo padre, ricreandone le atmosfere e dando voce ai suoi personaggi. Non mancano nei testi i riferimenti alla condizione delle seconde generazioni, al loro vivere tra due o più lingue e culture ed al rischio di sentirsi stranieri ovunque: esperienza che l'autore per primo ha vissuto e che riporta nella sua scrittura.

L'uomo che manca

Editore: 
Lantana
Anno: 
2011
Luogo di edizione: 
Roma

Presentazione: 

È un freddo mattino di marzo e l’Italia anonima di chi ogni giorno va al lavoro in ospedale, al bar, in ufficio, si risveglia lentamente. In un cantiere edile di Nocera Umbra le lamiere risuonano, ovattate dalla terra e dal cemento, ma un movimento verticale lacera l’aria: Altim, operaio albanese, precipita da un montacarichi. Ora lotta per sopravvivere nel reparto di rianimazione, mentre l’attesa della sua fine – una nuova, silenziosa morte bianca – irradia tensioni contrastanti. Attorno alla stanza d’ospedale si muovono poche figure, appese per motivi diversi al suo destino.

Fogli di via. Racconti di un vice questore

Editore: 
Emi
Anno: 
2009
Luogo di edizione: 
Bologna

Presentazione: 

Una serie di racconti che per voce di un funzionario (reale) dell'ufficio immigrazione della Questura di Verona descrivono la condizione di molti immigrati, le difficoltà che la legge impone e che la vita stessa in un paese nuovo implica. L'originalità sta nel punto di vista di chi scrive, che dipinge con umanità sia i suoi "utenti" che il lavoro stesso, lavoro che quotidianamente rischia di venire disumanizzato da pratiche burocratiche, carenza di mezzi, difficoltà di ogni genere.

Babel Hotel. Vite migranti nel condominio più controverso d'Italia

Editore: 
Infinito editore
Anno: 
2011
Luogo di edizione: 
Roma

Presentazione: 

Babel Hotel è un progetto di scrittura in cammino, una “presa di parola” collettiva sul tema delle città plurali e delle diverse forme di marginalizzazione sociale causate anche dal sentimento di paura legato alla venuta degli immigrati. Ma soprattutto è una potente metafora del futuro sociale e politico che verrà (o che forse già viviamo).

Scarpe nel deserto. Storie di richiedenti asilo e rifugiati

Editore: 
Ded'A
Anno: 
2010
Luogo di edizione: 
Roma

Presentazione: 

Il libro di Valeria Scafetta raccoglie testimonianze di richiedenti asilo e rifugiati in Italia, in diversi momenti della loro esperienza di profughi: prima e dopo l'ottenimento dello status di rifugiato. Le loro voci mostrano ciò che il discorso mediatico cancella, la spinta a partire perchè nel proprio paese non ci sono più possibilità di vita, il traffico di esseri umani e il dramma delle attraversate per mare.

Il meccanico delle rose

Editore: 
Einaudi
Anno: 
2009
Luogo di edizione: 
Torino

Presentazione: 

Il meccanico delle rose è Reza, sua è la storia che viene raccontata, non direttamente, ma attraverso tutte le persone che il suo destino gli fa incrociare. Ognuno dei capitoli è un personaggio ed una storia, orditi che si ricongiungono tutti insieme per delineare attraverso la vita degli altri, la sua, indicando in modo sempre più preciso, carattere, modi, pensieri ed azioni.

L' estate è crudele

Editore: 
Feltrinelli
Anno: 
2007
Luogo di edizione: 
Milano

Presentazione: 

Lo scrittore racconta una delicata storia di affetti e insieme di impegno politico militante.

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