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Vanzan, Anna

Laureata in Lingue e letterature orientali a Venezia, ha conseguito il Ph.D in Near Eastern Studies alla New York University. E' capo redattrice della rivista Afriche&Orienti e ha tenuto corsi di civiltà islamica all' Università di Bologna e all' Università IULM di Milano dove attualmente insegna. Orientando le sue ricerche verso il mondo islamico moderno e contemporaneo, con particolare riguardo alle problematiche femminili, ha curato la traduzione del romanzo breve di S. Parsipur Donne senza uomini (S.Marino, Aiep, 2001) e della biografia di Golbadan Begum, Storia di Humayun, (Milano, Ariele, 2000). Di seguito le antologie e i saggi di cui è curatrice e autrice.
www.annavanzan.com

bibliografia: 

Che genere di islam. Omosessuali, queer e transessuali tra shari'a e nuove interpretazioni, con J.Guardi, Ediesse, 2012.
Donne e giardino nel mondo islamico, Pontecorboli, 2013
Gli sciiti, Bologna, Il Mulino, 2008.
La storia velata. Le donne dell'islam nell'immaginario italiano, Roma, Edizioni Lavoro, 2006.
La veste strappata di Nahid Tabatabai, Torino, Leone Verde di Torino, 2003.
Lo specchio per la rosa, Genova, S. Marco dei Giustiniani, 2003.
Perduti nella fuga di M. Soltanzade, S. Marino, Aiep, 2002.

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