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Proposte dal mondo

Aspri mondi

Editore: 
Reverdito
Anno: 
2017

Recensione: 

Adriana Alarco de Zadra sembra sempre chiedersi da cosa le nasca questo suo bisogno inesausto di scrivere e nell'introdurre questo suo ultimo libro di racconti si risponde con la poesia: è il desiderio impellente di aprirsi ai sentimenti e al mondo. A tutto il mondo guarda con fresca curiosità e insieme con una fantasia che non si ferma ai confini spazio temporali, che immagina ogni realtà possibile, compreso un futuro di robot umanizzati e di strani globi azzurri che ringiovaniscono le persone.


Guanti bianchi

Editore: 
Draw Up
Anno: 
2016
Luogo di edizione: 
Latina

Recensione: 

Sarebbe riduttivo definire il testo d’esordio di Giovanna Pandolfelli una raccolta di racconti, poiché si tratta di un lavoro composito che vede una prefazione di taglio saggistico sul tema del bilinguismo e un coronamento della medesima natura a firma di FranÇois Grosjen tradotto dall’autrice stessa.


Guanti bianchi

Editore: 
Draw Up
Anno: 
2016
Luogo di edizione: 
Latina

Recensione: 

Sarebbe riduttivo definire il testo d’esordio di Giovanna Pandolfelli una raccolta di racconti, poiché si tratta di un lavoro composito che vede una prefazione di taglio saggistico sul tema del bilinguismo e un coronamento della medesima natura a firma di FranÇois Grosjen tradotto dall’autrice stessa.


Qualcosa là fuori

Editore: 
Guanda
Anno: 
2016
Luogo di edizione: 
Milano
Autore: 

Presentazione: 

Pianure screpolate, argini di fango secco, fiumi aridi, polvere giallastra, case e capannoni abbandonati: in un’ Europa prossima ventura, devastata dai mutamenti climatici, decine di migliaia di «migranti ambientali» sono in marcia per raggiungere la Scandinavia, diventata, insieme alle altre nazioni attorno al circolo polare artico, il territorio dal clima più mite e favorevole agli insediamenti umani. Livio Delmastro, anziano professore di neuroscienze, è uno di loro.


La vita dell'eroe_recensione

Editore: 
Besa
Anno: 
2016
Luogo di edizione: 
Nardò (Lecce)
Autore: 

Recensione: 

È profondamente calato nel tempo, nello spazio e nella Storia, il romanzo di Ron Kubati, una narrazione che ruota tutta intorno a Sami, l’eroe del titolo, prima partigiano comunista, poi colonnello dell’esercito albanese sotto Enver Hoxha, che vive sulla propria pelle i burrascosi cambiamenti che l’Albania attraversa negli anni della seconda guerra mondiale e soprattutto in quelli successivi.


La vita dell'eroe

Editore: 
Besa
Anno: 
2016
Luogo di edizione: 
Nardò (Lecce)
Autore: 

Presentazione: 

L’occupazione fascista, la guerriglia partigiana e poi l’instaurazione di un governo comunista. Nel giro di pochi anni, a metà del XX secolo, l’Albania viene attraversata da radicali cambiamenti che incidono profondamente sul tessuto sociale e culturale, trasformando la nazione da paese feudale, tradizionalista e religioso, in uno stato laico dove anche le minoranze a lungo sottomesse sono in cerca di una rapida emancipazione.


L'isola

Editore: 
Bordeaux
Anno: 
2016
Luogo di edizione: 
Roma

Presentazione: 

Postfazione di Božidar Stanišic.


L'inondazione

Editore: 
Nottetempo
Anno: 
2015
Luogo di edizione: 
Roma

Recensione: 

“Juliàn pensò che, senza l’inondazione, il vecchio Morales non avrebbe avuto niente contro cui lottare e che era giusto, anche se non voleva ammetterlo, che restasse a imputridire in quell’acqua stantia”


Voci

Editore: 
Samuele editore
Anno: 
2015
Luogo di edizione: 
Fanna (PD)

Presentazione: 

Non sono molte le opere tradotte in italiano di questa fertile scrittrice: Ceneri d'Izalco, il racconto del rientro nella casa dell'infanzia in Salvador, in occasione della morte della madre, scritto a quattro mani con il marito Darwin Flakoll, e la raccolta poetica Alterità, pubblicati entrambi da Incontri editore nel 2011 e nel 2012. Risulta così particolarmente prezioso questo piccolo testo che permette di intravvedere la ricchezza poetica, lo spirito e lo stile di una scrittrice assai famosa nella letteratura ispanofona. Un'altra grande scrit


La fame

Editore: 
Einaudi
Anno: 
2015
Luogo di edizione: 
Torino

Recensione: 

Lo intitola senza mezzi termini: "La Fame" e la esamina, la fame che uccide. La carestia, più facile da capire, con una causa identificabile - il disastro naturale, un tiranno, la guerra - più circoscritta, ogni anno SOLO 50 milioni di persone; la malnutrizione strutturale, cronica, protratta nel tempo, che passa di madre in figlio, l'insicurezza alimentare che riguarda due miliardi di persone.


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