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Film

L'Armata Ritorna

Regia: 
Luciano Tovoli
Paese di produzione: 
Italia / Francia
Anno: 
1982
Durata: 
105'
Sinossi: 

Un film drammatico che ancora una volta mette in luce la crudeltà e l'ottusità della guerra. Alla ricerca dei caduti di Albania un generale e un cappellano militare italiani scoprono cose che è meglio per tutti tacere per sempre. Dal romanzo di Ismail Kadarè, interpretazione magistrale di Mastroianni, Piccoli, Aimèe.

L'odio

Regia: 
Mathieu Kassovitz
Paese di produzione: 
Francia
Anno: 
1994
Durata: 
95'
Locandina: 
Sinossi: 

Sceneggiatura: Mathieu Kassovitz
Montaggio: Mathieu Kassovitz, Scott Stevenson
Produzione: Les Productions Lazennec
Distribuzione: Mikado Film
A Les Muguets, nella periferia parigina, a causa del pestaggio che Abdel Ichah, 16 anni, ha subìto durante un interrogatorio in prigione, si è scatenata una guerriglia. Due amici, Vinz e Said, l'uno ebreo e l'altro arabo, raggiungono il nero Hubert, che si allena nella palestra devastata. I tre gironzolano per il quartiere: si aggregano dapprima ad un gruppo che bivacca su un tetto; scacciano una troupe televisiva che vuole intervistarli; tentano di consolare l'amico ricettatore, Upim, cui nei disordini è andata distrutta l'automobile. Vinz ha trovato la pistola che un poliziotto ha perduto nei tumulti, e minaccia di usarla contro un agente se Abdel muore: invano Hubert cerca di farlo ragionare. Davanti al commissariato i tre scorgono il fratello di Abdel che spara con un fucile: Hubert impedisce a Vinz di intervenire e quindi i tre si danno alla fuga. Poi Said cerca il giovane Asterix che gli deve dei soldi: costui, che vive in un appartamento di lusso a sbafo, invitando Vinz ad una roulette russa finisce per litigarci. Subito dopo Said e Hubert vengono fermati dalla polizia che li sevizia per istruire una recluta mentre Vinz, che si è dileguato, si rifugia al cinema. Frattanto Said e Hubert, rilasciati, si riuniscono a Vinz, e si introducono in una mostra d'arte, dove mangiano e bevono, ma per i loro volgari approcci con due giovani donne sono costretti ad andare via. La televisione frattanto comunica la morte di Abdel, e Vinz sogna di uccidere un poliziotto, e litiga con Hubert, che si allontana con Said. Ma un assalto di naziskin fa accorrere Vinz che con la minaccia dell'arma requisisce uno di loro, ma nonostante le suggestioni di Hubert non riesce a sparargli a sangue freddo. Decide di consegnare l'arma ad Hubert, ma viene fermato da una pattuglia e un poliziotto, esasperato, gli spara. Hubert, dimenticata ogni prudenza, punta la pistola contro il poliziotto che lo minaccia a sua volta. Entrambi sono pronti a sparare...

Premio migliore regia Cannes 1995

The Italian

Regia: 
Thomas H. Ince
Anno: 
1913
Durata: 
.
Sinossi: 

Sceneggiatura: C. Gardner Sullivan
The Italian (1914) è uno dei primi film muti americani dove viene affrontato più seriamente e in profondità l'esperienza degli immigrati: quartieri ghetto, povertà, salari miseri e pregiudizi sociali che impedivano il progresso quando addirittura non minacciavano la stessa sopravvivenza degli italiani e degli altri immigrati. In questo film, annoverato tra i primi classici minori, una coppia di immigrati italiani lotta per costruirsi una nuova vita nel Lower East Side di New York. Su di essi si abbatte la tragedia: il loro bambino si ammala durante un'ondata di caldo e la povertà non consente alla coppia di procurargli il cibo sano necessario per superare la crisi; il piccolo muore.

Carandiru

Regia: 
Hector Babenco
Paese di produzione: 
Brasile
Anno: 
2002
Durata: 
147'
Sinossi: 

Quando il medico Drauzio Varella decide di impegnarsi in un programma di prevenzione contro l’AIDS nel penitenziario di São Paulo, entra in contatto con una realtà che, per chi è fuori, desta paura al solo pensiero: violenza, affollamento, strutture di base precarie, mancanza di assistenza medica e giuridica, mancanza di tutto. Con più di settemila detenuti, ben merita la sua fama di “inferno sulla terra”. Nonostante tutto il protagonista si accorge subito che, pur vivendo in una situazione limite, i detenuti non rappresentano figure demoniache. Tutt’altro, il dottore diventa testimone della solidarietà, dell’organizzazione e soprattutto di una grande voglia di vivere.

(film in lingua portoghese con sottotitoli in inglese)

A seguire il dibattito

Amarelo Manga

Regia: 
Cláudio Assis
Anno: 
2002
Durata: 
100'
Sinossi: 

Guidati nelle loro vite dalla passione, i personaggi di Amarelo Manga entrano piano piano in un universo fatto di espedienti e vendette, di desideri irrealizzabili, di un’incessante ricerca della felicità. L’universo qui è quello delle vite-satellite o di tipi che girano intorno a orbite proprie, colorando le proprie vite di un giallo epatico e pulsante. Non il giallo dell’oro, brillante, della ricchezza, ma il giallo dell’offuscamento del quotidiano e dell’invecchiamento delle cose. Un giallo-mango che straborda.

(film in lingua portoghese con sottotitoli in inglese)

A seguire il dibattito

Abril Despedaçado

Regia: 
Walter Salles
Paese di produzione: 
Brasile
Anno: 
2000
Durata: 
105'
Sinossi: 

Introduzione al film:
Brasile. Incontro con la dott.ssa M. Grandi, docente di Storia Economica e Storia Sociale, Facoltà di Sociologia, Università di Trento.

Nell’aprile del 1910, nel desertico sertão brasiliano, vive Tonho con la sua famiglia. Tonho è assillato da un grande dilemma, spinto dal padre a vendicare la morte di suo fratello maggiore, assassinato da una famiglia rivale, sa che, nel caso in cui la vendetta abbia luogo, lui stesso sarà in pericolo ed avrà poco tempo di vita. Angustiato dalla prospettiva della morte, Tonho comincia a porsi domande sulla logica della violenza e della tradizione. Film liberamente tratto dal libro omonimo dell’albanese Ismail Kadaré.

Film in lingua portoghese con sottotitoli in Inglese).

A seguire il dibattito e un "aperitivo brasiliano"

O Invasor

Regia: 
Beto Brant
Paese di produzione: 
Brasile
Anno: 
2000
Durata: 
97'
Sinossi: 

Estevão, Ivan e Gilberto amici dai tempi dell’università, sono anche soci di un’impresa edile di successo da più di 15 anni. Il loro rapporto è sempre stato ottimo, fino a che un problema nella condotta degli affari fa si che entrino in contrasto tra di loro; Estevão, socio maggioritario, minaccia addirittura di sciogliere la società. Ivan e Gilberto si vedono quindi obbligati a contrattare Anísio, un killer di professione, per togliere di mezzo Estevão e poter così gestire l’impresa edile nel modo che a loro più piaccia. Anísio, però, ha un proprio piano di ascesa sociale e, un po’ per volta, invade sempre più le vite di Ivan e Gilberto.

(film in lingua portoghese con sottotitoli in inglese)

A seguire il dibattito

O homem do Ano

Regia: 
José Henrique Fonseca
Paese di produzione: 
Brasile
Anno: 
2001
Durata: 
105'
Sinossi: 

Una scommessa tra amici trasforma Máiquel, un uomo comune, in un assassino ed eroe agli occhi di un’intera città. Lasciandosi trasportare dagli eventi si ritrova ad essere rispettato dai criminali, dalla polizia e ad essere amato da due donne. Tutto questo dura finché non commette il suo primo errore ed è obbligato a riprendere in mano il suo destino.

A seguire il dibattito

Giovanni Amistadi giornalista e fotografo. Una vita tra Italia ed America

Regia: 
Sirio Film
Paese di produzione: 
Italia
Anno: 
1996
Durata: 
28 min.
Sinossi: 

Produzione: PAT Provincia Autonoma di Trento
Il documentario raccoglie e commenta filmati originali girati dall'arcense Giovanni Amistadi attorno agli anni Trenta. Dalle immagini del Trentino dell'epoca, si passa a quelle realizzate negli Stati Uniti che mostrano alcuni momenti di vita e lavoro degli immigrati trentini.

ABC Africa

Regia: 
Abbas Kiarostami
Paese di produzione: 
Iran
Anno: 
2000
Durata: 
85 min.
Locandina: 
Sinossi: 

La lunga guerra civile ed il flagello dell'AIDS hanno annchilito l'Uganda, e hanno lasciato circa un milione e seicentomila bambini e adolescenti privi di uno o di entrambi i genitori.
Su iniziativa dell'UWESO (Organizzazione delle Donne Ugandesi per Salvare gli Orfani) e su richiesta dell'IFAD (Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo) e del BSF (Fondo Belga per la Sopravvivenza) il regista iraniano Abbas Kiarostami ha realizzato un lungometraggio sui gravi problemi che attanagliano questo popolo. Senza pietismo, luoghi comuni e stereotipi che vedono l'Africa come una terra triste, piena di miseria e malattie, la pellicola, lieve e delicata, non nasconde i forti disagi, mette in mostra soprattutto la grande forza d'animo, il grande coraggio che queste popolazioni continuano ad avere nonostante le reali difficoltà in cui versano. Un film che tocca le corde più profonde dell'anima.

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